Sab. Giu 15th, 2024

Satispay: continua la rivoluzione dell’unicorno italiano

Satispay

Industria dei “buoni pasto”, preparatevi a un terremoto: l’unicorno italiano è arrivato. La notizia che sta rivoluzionando il mercato dei buoni pasto è fresca di questa settimana: l’introduzione dei buoni pasto Satispay. L’unicorno Italiano, start up che si ipotizzi possa arrivare a fatturare oltre 28 milioni di euro nel 2023, si presenta con la sua nuova rivoluzione nel mondo dei pagamenti. I numeri dell’azienda sono da capogiro come riportato da Milano Finanza 4 milioni di utenti e 300 mila esercenti convenzionati, con 3 miliardi di volumi annui transati.

Espansione e rivoluzione per i buoni Satispay

Come ogni rivoluzione che si rispetti il prossimo passo è l’espansione verso i mercati esteri. La vera innovazione sta nel suo approccio agile e digitale, che offre vantaggi tangibili sia per le aziende che per i lavoratori. La gestione completamente digitale e autonoma dei buoni pasto rappresenta un passo avanti notevole, con benefici economici e pratici per tutti gli attori coinvolti.

I buoni pasti Satispay promettono di essere una rivoluzione un “pasto per volta”. Complice il fatto che sono molti gli esercizi commerciali aderenti al circuito. I benefici sembrano essere per tutti: dai datori di lavoro, ai dipendenti ma anche per i negozi.

Per le aziende infatti la gestione completamente digitale e autonoma, con costi deducibili fino al 100%. Per i lavoratori addio limiti: i buoni pasto Satispay permettono pagamenti in pochi secondi, in un’unica soluzione, senza vincoli di giorni. È infatti possibile usarli anche a cena e nel weekend!

Buone notizie anche  per gli esercenti: nessun costo aggiuntivo e gli incassi sul conto corrente insieme agli altri pagamenti ricevuti con Satispay Business.

È questa tra tutte la vera rivoluzione: se gli altri emettitori di buoni pasto rimborsavano il denaro in 120 giorni, Satispay lo fa in un giorno lavorativo. Che sia questa una nuova vita anche per chi ha un esercizio commerciale?

Quali sono i vantaggi per Satispay nel fare questa operazione?

Sicuramente il numero di iscritti aumenterà sempre più in modo esponenziale tra utenti, aziende e ristorazione. E non solo al nord Italia dove si trova una maggiore percentuali di aderenti.  Per poter usare i buoni, infatti, è necessario entrare nel mondo satispay e avere un account. Ci sono però delle regole da rispettare: il massimo di buoni utilizzabili è pari a 8, non sono cedibili e non sono convertibili in denaro. Ancora più importante è però che sono utilizzabili solo per l’intero valore facciale. Ovvero: se l’importo da pagare è inferiore al valore del Buono, non sarà possibile utilizzarlo e ricevere il resto in denaro o utilizzare il valore residuo per altre transazioni. La scadenza è invece fissata a 24 mesi dall’erogazione.

Come reagiranno i competitor? Modificheranno le condizioni dei loro buoni? Satispay riuscirà a riscrivere le regole dei Buoni pasto? Satispay ha aperto la strada, ma la sfida ora sta nel mantenere l’innovazione e adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato. Dopo tutto la rapidità e l’efficienza di Satispay è impressionante nel soddisfare le esigenze dei consumatori e potrebbero riscrivere completamente le regole dei buoni pasto, creando nuovi standard nel settore.

Tutte le informazioni sui buoni pasto Satispay sono reperibili a questi sito .

By Erika Zaffalon

Dopo una formazione fin troppo matematica ho capito che i numeri e la chimica non facevamo per me. Poi l'incontro con il mondo della comunicazione....

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