Lo Scoprinotizie

Canale di informazione su attualità e politica, lifestyle, comunicazione e i Comuni del torinese e non solo.

UN PROGETTO DI

[custom_remote_post feed_url=‘www.loscoprinotizie.it/eventi’ offset=‘0’]
Dom. Ago 16th, 2026

Crisi idrica in Piemonte: oltre 70 Comuni riforniti con autobotti

crisi idrica

Oltre 70 comuni e frazioni serviti da autobotti. 581 viaggi già effettuati per un costo superiore ai 400 mila euro e un deficit di pioggia del 55% nei ultimi tre mesi. Sono alcuni dei numeri che fotografano la gravità della crisi idrica in Piemonte. La Regione dichiara lo stato di emergenza regionale. Si tratta della prima applicazione della nuova legge regionale approvata a giugno, pensata per consentire interventi più rapidi in caso di emergenze.

È la decisione emersa nel corso della riunione del Tavolo siccità convocato dall’assessore all’Emergenza idrica della Regione Piemonte, Matteo Marnati, con la partecipazione delle Direzioni regionali Giunta, Agricoltura, Opere pubbliche e protezione civile Ambiente, Commercio, di Arpa Piemonte, delle Province, delle Prefetture, degli enti di gestione delle Aree protette piemontese, di Anbi Piemonte, degli enti di governo e gestione del servizio idrico integrato e delle associazioni agricole.

«Alla luce dell’aggravarsi delle condizioni meteo-climatiche e dei dati tecnici emersi durante la riunione di oggi, che ha coinvolto enti locali, gestori del servizio idrico e rappresentanti del mondo agricolo, la Regione ha avviato le procedure per l’attivazione dello stato di emergenza regionale, che sarà all’ordine del giorno della Giunta di lunedì 3 agosto – hanno sostenuto, in una nota stampa, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e gli assessori all’Emergenza idrica Matteo Marnati, alla Protezione civile Marco Gabusi e all’Agricoltura Paolo Bongioanni – Abbiamo deciso di mantenere il tavolo convocato in maniera permanente, così da monitorare costantemente l’evolversi della situazione ed essere pronti ad adottare, se necessario, misure e interventi ancora più incisivi».

Crisi idrica: servono interventi urgenti

Lo stato di emergenza consente al presidente di emanare ordinanze specifiche per interventi urgenti, assistenza alla popolazione e misure straordinarie anche nell’ambito degli incendi boschivi, come quelli che hanno coinvolto il Piemonte nelle scorse settimane e che hanno richiesto il coinvolgimento del sistema regionale di protezione civile, con il supporto del Dipartimento nazionale che ha messo a disposizione la flotta aerea, compreso l’elicottero Erickson.

106 Comuni hanno già emanato ordinanze o avvisi per il risparmio idrico, segnalando una risposta diffusa e coordinata dei territori di fronte alla crisi.

Secondo i dati di Arpa Piemonte, questo luglio è tra i mesi più secchi degli ultimi settant’anni, e si registra un deficit di pioggia del 55% negli ultimi tre mesi. Giugno è stato il secondo più caldo dal 2003 e luglio ha mostrato anomalie termiche significative. Anche i fiumi e falde stanno risentendo della siccità, con un deficit idrico diffuso su tutto il territorio regionale.

Negli ultimi giorni, il quadro idrico regionale ha mostrato un peggioramento. I bacini sono ai minimi stagionali, le temperature continuano a salire e le precipitazioni restano scarse. Le valutazioni dell’Osservatorio del Distretto del Po e dell’Autorità di bacino confermano una condizione di severità alta, mentre i monitoraggi regionali registrano una carenza idrica che colloca il Piemonte nella fascia di criticità più elevata.

Monitoraggio continuo

I costi per autobotti e interventi emergenziali sono in aumento. Il rischio di incendi rimane elevato e richiede un impegno costante del sistema regionale. Anche il comparto agricolo sta affrontando criticità significative: mais e soia sono nella fase finale di produzione, mentre il riso si trova nel pieno della fioritura, con un fabbisogno idrico elevato.

Parched, cracked earth with sparse tufts of green grass growing between the fissures, highlighting drought conditions.

Il tavolo regionale prosegue la raccolta di dati in tempo reale, indispensabile per aggiornare costantemente i territori ed eventualmente definire interventi economici a valere sul fondo regionale di protezione civile.

Fonte: Comunicato stampa Regione Piemonte

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.