A richiamare l’attenzione sul tema della manutenzione dell’automobile sono i risultati della campagna nazionale “Vacanze Sicure 2026”, che evidenziano come quasi un’auto su tre presenti irregolarità legate agli pneumatici o alla revisione.
Con l’arrivo delle partenze estive aumenta anche il lavoro per le officine, chiamate a gestire un numero crescente di interventi su veicoli sottoposti a condizioni particolarmente impegnative. Temperature elevate, lunghi tragitti e un parco auto sempre più anziano rendono fondamentale la manutenzione preventiva, soprattutto in vista delle vacanze.
Quasi il 30% delle auto controllate non era in regola
La campagna “Vacanze Sicure 2026”, promossa da Polizia Stradale e Assogomma, ha interessato oltre diecimila veicoli controllati in sette regioni italiane. Dai controlli è emerso che il 29,7% delle vetture presentava almeno un’irregolarità relativa agli pneumatici oppure risultava privo della revisione obbligatoria.
Nel dettaglio, il 10,63% dei veicoli montava pneumatici con battistrada inferiore al limite minimo di legge di 1,6 millimetri, il 10,38% utilizzava gomme non omogenee sullo stesso asse e il 5,61% mostrava danneggiamenti evidenti come tagli, screpolature o deformazioni.
L’indagine ha inoltre rilevato un’età media dei veicoli controllati pari a undici anni e sette mesi, mentre il parco auto nazionale ha ormai raggiunto un’età media di circa tredici anni, confermando il progressivo invecchiamento delle vetture in circolazione.
I controlli non hanno interessato il Piemonte e i risultati non possono quindi essere considerati rappresentativi della situazione regionale. I dati offrono tuttavia un quadro significativo dello stato di manutenzione delle auto italiane proprio nel periodo in cui aumenta il numero degli spostamenti.
Caldo e lunghe percorrenze mettono alla prova i veicoli
Durante l’estate le elevate temperature incidono sul funzionamento di numerosi componenti meccanici. Il motore, il sistema di raffreddamento, la batteria, l’impianto di climatizzazione e gli pneumatici sono sottoposti a uno stress maggiore, soprattutto quando il veicolo affronta lunghi tragitti autostradali o viaggia a pieno carico.
In questo contesto diventa ancora più importante effettuare controlli preventivi prima della partenza, così da ridurre il rischio di guasti o inconvenienti durante il viaggio.
Tra le verifiche consigliate rientrano il controllo della pressione degli pneumatici a freddo, dello stato del battistrada, dell’eventuale presenza di tagli o rigonfiamenti e della conformità delle gomme rispetto a quanto previsto dalla carta di circolazione. È inoltre opportuno verificare il livello dell’olio motore, del liquido refrigerante, lo stato della batteria e il corretto funzionamento del climatizzatore, seguendo sempre le indicazioni riportate nel manuale del costruttore e rivolgendosi a personale qualificato in presenza di anomalie.
Officine sempre più chiamate a gestire veicoli diversi tra loro
Accanto all’aumento stagionale degli interventi, le officine devono confrontarsi con un parco circolante caratterizzato da tecnologie molto differenti. Nella stessa giornata possono infatti essere sottoposti a manutenzione motori diesel con elevato chilometraggio, propulsori benzina turbocompressi e veicoli ibridi, ciascuno con esigenze tecniche specifiche.
Questa crescente eterogeneità richiede competenze sempre più aggiornate e il rispetto delle indicazioni tecniche previste dai costruttori, anche nella scelta dei lubrificanti e dei materiali di consumo, che devono sempre essere conformi alle specifiche del singolo veicolo.
Per supportare le officine nella gestione di un panorama automobilistico sempre più articolato, PETRONAS Lubricants International ha recentemente ampliato e ottimizzato la gamma PETRONAS Syntium. La linea, composta da quattro varianti chiaramente identificate, è stata sviluppata per semplificare la scelta del lubrificante, permettendo di coprire una quota ancora più ampia del parco circolante con un numero ridotto di referenze. Grazie all’ampliamento delle specifiche OEM disponibili, la gamma consente inoltre di migliorare la gestione delle scorte e di rispondere alle esigenze di un ventaglio sempre più esteso di veicoli e motorizzazioni.
Un parco auto sempre più anziano
L’invecchiamento delle vetture rappresenta una delle principali sfide per il settore dell’autoriparazione. Secondo il rapporto “Vehicles on European Roads 2025” dell’ACEA, sulle strade dell’Unione europea circolano circa 249 milioni di automobili con un’età media superiore ai dodici anni.
Anche in Italia questa tendenza rende sempre più importante una manutenzione regolare, soprattutto durante i mesi estivi, quando caldo e percorrenze elevate aumentano le sollecitazioni sui principali componenti meccanici. Per le officine, la sfida consiste non solo nel gestire un maggior numero di interventi durante il periodo delle vacanze, ma anche nell’operare su veicoli appartenenti a generazioni tecnologiche molto diverse, con esigenze di manutenzione sempre più specifiche.


