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Dom. Ago 16th, 2026

Programma GOL in Piemonte: oltre 324 mila persone coinvolte e più della metà ha trovato lavoro

Il Piemonte si conferma tra le regioni più virtuose nell’attuazione del Programma GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori), l’iniziativa finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per favorire il reinserimento lavorativo attraverso percorsi di orientamento, formazione e accompagnamento personalizzati. La Regione ha infatti raggiunto e superato con largo anticipo tutti gli obiettivi fissati dal Ministero del Lavoro e dall’Unione Europea.

I risultati sono stati illustrati nel corso dell’incontro “Abbiamo fatto… GOL – Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”, organizzato al Grattacielo Piemonte con la partecipazione della Regione e dei principali soggetti che operano nella rete regionale delle politiche attive del lavoro.

Il Piemonte supera obiettivi europei con il Programma GOL

Dall’avvio del programma GOL sono state coinvolte 324.647 persone, mentre 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi personalizzati previsti dall’iniziativa. Complessivamente, 79.616 partecipanti hanno completato attività formative o tirocini, consentendo al Piemonte di superare di oltre 22 mila unità sia il target relativo ai beneficiari sia quello riferito alle persone formate.

Particolarmente significativo è il dato sull’occupazione: oltre 184 mila persone, pari al 56,8% dei partecipanti al programma, hanno trovato un impiego. Tra queste, più di 75 mila hanno ottenuto un contratto stabile, comprendendo assunzioni a tempo indeterminato, apprendistati e trasformazioni di contratti a termine in rapporti di lavoro permanenti. Un risultato che evidenzia non solo la capacità del programma di favorire l’ingresso nel mercato del lavoro, ma anche di promuovere forme di occupazione durature.

Il programma ha interessato in modo rilevante anche alcune delle categorie maggiormente esposte alle difficoltà occupazionali. Le donne rappresentano il 54,2% dei partecipanti, mentre gli under 30 costituiscono oltre il 28% della platea coinvolta. Proprio tra i giovani si registrano tassi di inserimento lavorativo superiori alla media regionale.

La formazione come leva per lo sviluppo

Secondo la Regione Piemonte, i risultati del Programma GOL confermano il ruolo centrale della formazione e delle politiche attive nel favorire la crescita economica, la competitività del sistema produttivo e l’inclusione sociale. L’obiettivo perseguito è quello di sostenere le persone nelle fasi di transizione occupazionale, fornendo competenze in linea con le richieste del mercato del lavoro e creando opportunità di reinserimento professionale.

Anche a livello nazionale viene riconosciuta l’importanza delle politiche attive come strumento per rendere più efficiente il mercato del lavoro, facilitando l’incontro tra domanda e offerta e accompagnando lavoratori e imprese nei processi di cambiamento.

Alla base dei risultati raggiunti vi è un modello organizzativo fondato sulla personalizzazione dei percorsi. Ogni beneficiario viene seguito attraverso servizi di orientamento specialistico, accompagnamento, formazione e supporto nella ricerca di un impiego, grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro, Centri per l’impiego, enti di formazione e agenzie per il lavoro. Un sistema integrato che punta a trasformare le politiche attive in uno strumento stabile per sostenere l’occupazione e valorizzare il capitale umano del territorio.

Fonte: Comunicato Stampa.

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