UN PROGETTO DI

Asl TO4, cure innovative al Centro Neurogastroenterologia

By Vittoria Lug 14, 2025 0 Comments
AslTO4- Centro neurogastroenterologia

Affrontare disturbi di deglutizione o problemi gastrointestinali complessi non è semplice, soprattutto quando la diagnosi tarda ad arrivare. Il nuovo Centro di Neurogastroenterologia e Motilità dell’Asl TO4 nasce proprio per questo: offrire percorsi di cura personalizzati a chi convive con difficoltà che spesso limitano la vita quotidiana.
Il valore del Centro è riconosciuto a livello nazionale dalla SINGEM (Società Italiana di Neurogastroenterologia e Motilità) e dalla Commissione omonima dell’AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri), a conferma dell’eccellenza e dell’approccio all’avanguardia adottato.

Per Dario, Anna e Polo, la vita aveva iniziato a restringersi intorno a un sintomo tanto invisibile quanto invalidante: la difficoltà a deglutire.

Dario è un adolescente che sentiva un fastidio continuo mentre mangiava, un disagio che lo isolava dai coetanei. Le visite si erano concentrate solo sul suo stato emotivo, ma lui sapeva che c’era qualcosa di più.

All’Ambulatorio di Allergologia dell’Asl TO4, con la dottoressa Sabrina Mietta, ha finalmente trovato qualcuno disposto ad ascoltarlo fino in fondo. Grazie al nuovo Centro di Neurogastroenterologia e Motilità dell’Asl TO4, Dario ha ricevuto una diagnosi precisa: esofagite eosinofila, una malattia infiammatoria dell’esofago. Oggi può di nuovo mangiare senza paura e vivere pienamente la sua adolescenza.

Tecnologie diagnostiche avanzate e percorsi multidisciplinari al Centro Neurogastroenterologia Asl TO4

Anna, una quarantenne che per anni aveva evitato cene e pause pranzo in compagnia. Qualcuno l’aveva etichettata come anoressica, ma al verità era ben diversa. Solo un percorso diagnostico mirato ha rivelato un quadro complesso: asma allergico, dermatite ed esofagite eosinofila. Un trattamento adeguato ha cambiato la sua quotidianità, restituendole la gioia di un gesto semplice come sedersi a tavola tra colleghi.

Poi c’è Paolo, 50 anni, tormentato da dolori al petto e difficoltà a deglutire determinati alimenti, al punto da perdere peso. Dopo consulti cardiologici, otorinolaringoiatrici e dietologici che non avevano portato risposte, è arrivata la svolta con la diagnosi di disturbo motorio esofageo.

Oggi, grazie a un percorso terapeutico mirato, ha ripreso in mano la sua vita.

Un centro innovativo per i disturbi gastrointestinali complessi

Le loro storie sono solo alcuni dei primi risultati significativi del nuovo Centro di Neurogastroenterologia e Motilità dell’Asl TO4, attivo, da pochi mesi all’interno della Gastroenterologia diretta da Edda Battaglia. Il Centro rappresenta un punto di riferimento per i Disturbi dell’Asse Intestino-Cervello (DGBI) e le patologie funzionali gastrointestinali, comprese le rare malattie eosinofile.

Edda Battaglia, direttore della gastroenterologia dell’Asl TO4 riferisce in una nota stampa: «Il nuovo Centro di Neurogastroenterologia e Motilità rappresenta un tassello cruciale nella nostra offerta sanitaria. Permettendoci di affrontare patologie complesse con un approccio multidisciplinare e personalizzato. La capacità di fare rete e di creare sinergia tra i diversi professionisti è l’elemento vincente nei percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali, specialmente per le malattie funzionali e rare, dove la presa in carico dev’essere necessariamente polispecialistica».

Modello di sanità integrata al servizio dei cittadini

«Siamo molto soddisfati dei risultati che il nostro Centro di Neurogastroenterologia e Motilità sta ottenendo – aggiunge in una nota stampa il Direttore Generale dell’ASL TO4, Luigi Vercellino – Questo progetto incarna la nostra visione di una sanità che pone al centro il benessere della persona assistita nella sua totalità. Investire in competenze specialistiche e in un approccio integrato non solo migliora l’efficacia delle cure, ma rafforza anche la fiducia delle persone nel nostro sistema sanitario. Continueremo a supportare iniziative come questa, che garantiscono percorsi di eccellenza e un’attenzione costante alle esigenze della nostra comunità».

Tecniche diagnostiche all’avanguardia, come la manometria ad alta risoluzione, permettono di affiancare all’endoscopia tradizionale strumenti più precisi per affrontare disturbi complessi. Inoltre, grazie al coordinamento di Walter Grosso Marra per le malattie rare, l’Asl TO4 integra competenze multidisciplinari per costruire percorsi di cura e riabilitazione su misura.

«Nuovi servizi, di qualità, per curare e assistere sempre meglio i cittadini piemontesi – sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi – Questo l’obiettivo della Regione Piemonte e l’esempio dell’Asl TO4 conferma che stiamo andando nella direzione giusta. Leggere le storie di Dario, Anna e Paolo fa capire che l’ascolto e l’affrontare le patologie con un nuovo approccio sono alla base di una sanità pubblica di eccellenza: un plauso, quindi, alla direzione e a tutti i professionisti che stanno portando avanti con ottimi risultati il neo Centro di Neurogastroenterologia e Motilità».

Fonte: Comunicato Stampa Regione Piemonte

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