Il Codice Argento, percorso clinico-assistenziale dedicato agli anziani fragili, rappresenta oggi una risposta concreta all’aumento dei pazienti over 75 al Pronto Soccorso dell’Ospedale Mauriziano di Torino. Tra il 1° gennaio e il 31 agosto 2025, questi pazienti hanno costituito il 25,4% degli accessi, con un tasso di ricovero pari al 27,1% più di tre volte superiore rispetto a quello dei pazienti più giovani. Il tasso complessivo di ricovero è stato de 12,9%, tra i pazienti sotto i 75 anni è stato dell’8%.
L’innovazione del Codice Argento
Il Codice Argento è un’innovazione organizzativa che consente non solo di identificare precocemente i pazienti più vulnerabili ma anche garantire loro una presa in carico più rapida, appropriata e protetta, grazie alla collaborazione tra medici dell’emergenza e geriatri e a spazi assistenziali dedicati.
Verrà attribuito già in fase di triage ai pazienti anziani che presentano segni di fragilità, disturbi cognitivi o comportamentali, demenza nota o sospetta, multimorbilità o particolari condizioni di vulnerabilità sociale o assistenziale.
Il percorso prevede la valutazione tempestiva della fragilità, la priorità nella presa in carico e il trasferimento in aree dedicate per evitare la permanenza su barella. Contemporaneamente, viene coinvolto il geriatra e l’infermiere di processo (flussista), e al termine della degenza viene attivato un follow-up specialistico, per assicurare la continuità assistenziale e ridurre il rischio di accessi ripetuti.
Miglioramento della qualità assistenziale
La presenza in organico di tre medici geriatri, Alessandro Reano, Fausto Giordano Pili, Giulia Pavan, attivabili sulle 24 ore, rappresenta un elemento distintivo a livello cittadino e regionale, che consente di integrare le competenze geriatriche direttamente nel percorso di emergenza.
«Il Codice Argento – spiega in una nota stampa Domenico Vallino, Direttore del Dipartimento di Emergenza e Urgenza del Mauriziano – nasce dall’esperienza clinica quotidiana e dalla consapevolezza che il paziente anziano fragile ha bisogni diversi rispetto agli altri pazienti del Pronto Soccorso. La fragilità si manifesta spesso con sintomi meno specifici, maggiore vulnerabilità agli stress ambientali e un rischio più elevato di complicanze durante l’attesa. Grazie a questo percorso possiamo identificarli precocemente, ridurre i tempi di permanenza in Pronto Soccorso, garantire ambienti più appropriati e attivare tempestivamente la valutazione geriatrica. Questo migliora la qualità assistenziale e la sicurezza delle cure e contribuisce a rendere più efficiente l’intero sistema di emergenza».
Continuità assistenziale e territorio
L’ambulatorio, gestito da Alessandro Reano nell’ambito della struttura diretta da Domenico Vallino, rappresenta oggi una risorsa strategica per garantire continuità assistenziale tra ospedale e territorio, ed è gestita, inoltre, in collaborazione con Evelyn Pennone della Farmacia ospedaliera, che partecipa nell’ambito del progetto PoliNet.
«L’attivazione del Codice Argento rappresenta un passaggio strategico nella capacità del nostro ospedale di rispondere ai bisogni di salute di una popolazione che cambia – dichiara in una nota stampa Franca Dall’Occo, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano – L’invecchiamento demografico richiede modelli organizzativi nuovi, capaci di coniugare tempestività, appropriatezza clinica e continuità assistenziale. Il Mauriziano ha scelto di investire in questa direzione già da anni, con l’ambulatorio geriatrico post-Pronto Soccorso, e oggi consolida questo percorso con il Codice Argento, che consente una presa in carico precoce e personalizzata dei pazienti fragili, migliorando la qualità delle cure e l’efficienza complessiva del sistema».

«L’attivazione del Codice Argento al Mauriziano – sottolinea in una nota stampa Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte – rappresenta una risposta concreta ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e fragile. Integrare competenze geriatriche direttamente nel percorso di emergenza consente di migliorare la presa in carico dei pazienti più vulnerabili, riducendo i tempi di attesa e garantendo cure più appropriate e sicure. Ringrazio i professionisti del Mauriziano per questo progetto innovativo che rafforza la qualità dell’assistenza e dimostra la capacità del nostro sistema sanitario di evolversi per rispondersi ai cambiamenti demografici».
Fonte: Comunicato stampa Regione Piemonte

