Il Piemonte apre le porte dei suoi stabilimenti per raccontare dal vivo la sua anima produttiva. Dal 23 al 25 ottobre, con Fabbriche Aperte Piemonte, giunta alla sua sesta edizione, 150 aziende permetteranno ai cittadini, studenti e curiosi di entrare nei luoghi dove ogni giorno si crea valore: officine, laboratori, stabilimenti e centri di ricerca solitamente accessibili solo agli addetti ai lavori.
Tre giornate per toccare con mano il sapere industriale che ha reso la regione un punto di riferimento per la manifattura intelligente, l’innovazione e la sostenibilità.
Le visite si estenderanno su tutto il territorio regionale, coinvolgendo le otto province: Alessandria (12 aziende), Asti (8), Biella (14), Cuneo (20), Novara (9), Torino (78), Verbano-Cusio-Ossola (4) e Vercelli (5).
Tra le realtà che apriranno le porte ai visitatori ci sarà anche Petronas Lubricants Italy, che offrirà uno sguardo dall’interno su una delle filiere più rappresentative del settore automotive, contribuendo a raccontare l’eccellenza e l’innovazione della produzione piemontese.
Un vero e proprio itinerario industriale che racconta la varietà e la solidità del tessuto produttivo regionale: aerospazio, automotive, meccatronica, chimica e farmaceutica, tessile, agroalimentare, fino ai servizi avanzati. Un’occasione unica per scoprire non solo prodotti finiti, ma processi, tecnologie e persone che ogni giorno lavorano per trasformare idee in realtà.
Dove si crea valore
«Con questa nuova edizione – sottolinea in una nota stampa il presidente della Regione Alberto Cirio – vogliamo dimostrare la grande opportunità che i fondi europei hanno rappresentato negli ultimi anni e continueranno a rappresentare per il nostro sistema produttivo, oltre ad accrescere la consapevolezza delle capacità manifatturiere di cui disponiamo. Viene ulteriormente amplificato il concetto della fabbrica come luogo di produzione di valore, elemento strategico e identitario della tradizione industriale del Piemonte nel passato, nel presente e nel futuro».
La partecipazione è gratuita, ma obbligatoria la prenotazione attraverso il sito ufficiale di Fabbriche Aperte Piemonte. Le iscrizioni saranno attive dal 14 al 22 ottobre e daranno accesso a 16.100 posti disponibili.
Ogni scheda aziendale sul portale contiene una descrizione sintetica dell’attività, le informazioni logistiche per effettuare la visita.
Fabbriche Aperte Piemonte come ponte tra cittadini e imprese
«L’apertura straordinaria delle aziende aderenti intende accendere i riflettori sulla manifattura di eccellenza e sull’innovazione tecnologica mediante la dinamica esperienziale delle visite agli stabilimenti – evidenziano in una nota stampa gli assessori alle Attività produttive Andrea Tronzano e alla Ricerca e Innovazione Matteo Marnati – In questo modo il pubblico può rendersi conto direttamente del ricco patrimonio industriale del Piemonte che vanta eccellenze a livello internazionale, ed avere l’opportunità di conoscere alcuni dei Poli creati per favorire la diffusione dell’innovazione e lo scambio di competenze tra Atenei, centri di ricerca e imprese».

Fabbriche Aperte Piemonte è molto più di un semplice evento di visite guidate: è un’occasione di incontro tra cittadini e imprese, tra cultura del lavoro e innovazione tecnologica.
L’iniziativa è co-finanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), e rappresenta anche un’occasione per comprendere concretamente l’utilizzo delle risorse europee. Oltre 40% delle imprese partecipanti ha beneficiato delle misure Fesr per interventi di efficientamento energetico, per l’innovazione dei processi produttivi, per la riqualificazione degli edifici o dei macchinari, per l’accesso al credito o al supporto agli investimenti in ricerca e sviluppo, con un investimento di oltre 73 milioni di euro, che rappresenta un impegno significativo del sistema publico-privato verso lo sviluppo sostenibile del comparto industriale.
Fonte: Comunicato Stampa Regione Piemonte


