La sicurezza sul lavoro non è neutra e non può essere affrontata senza considerare le differenze di genere. Da questa consapevolezza nasce il convegno «Salute e sicurezza sul lavoro: il ruolo della donna tra parità e diversità di genere per una visione etica di impresa», in programma il 16 aprile 2026 alle ore 14 all’Auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.
L’iniziativa è promossa dalla Delegazione Piemonte della Fondazione Marisa Bellisario, che da anni lavora per affermare una cultura della leadership femminile e delle pari opportunità nel mondo delle imprese e delle istituzioni. Tra gli ospiti dell’incontro, la Presidente della Fondazione Marisa Bellisario Lella Golfo, figura centrale nel dibattito italiano sulle politiche di genere nonché “madrina” e fautrice della legge sulle quote di genere nei consigli di amministrazione delle società quotate e partecipate.
Lella Golfo, prima firmataria e promotrice della legge sulle quote di genere
«Siamo oramai consapevoli che un approccio di genere in tutti gli ambiti della vita politica, sociale, economica non sia raccomandabile ma necessario – spiega Golfo – Andare oltre questa consapevolezza significa far sì che le donne non restino beneficiarie di norme e regole ma agiscano come agenti di cambiamento di una nuova cultura, anche sul fronte della salute e della sicurezza. Dall’osservatorio privilegiato della Fondazione Bellisario abbiamo favorito e visto crescere dentro le aziende la sensibilità e attenzione verso questi temi ma certamente occorre fare di più. In questo senso, una forte leadership femminile può fare la differenza, introducendo una prospettiva diversa e inclusiva, accelerando l’innovazione, inglobando profili di rischio alternativi. La salute e il benessere psicofisico dei lavoratori è un presupposto di crescita per le aziende, per la società, per il Paese e non può darsi se non con un approccio che tenga conto delle differenze tra uomini e donne. Ancora una volta, non si tratta di un tema di genere ma di progresso».
Il convegno si propone di aprire una riflessione concreta sul rapporto tra prevenzione, parità e responsabilità delle imprese, sottolineando come la sicurezza sul lavoro debba essere letta anche attraverso una prospettiva di genere. Un tema sempre più rilevante sia per l’evoluzione della normativa sia per la crescente attenzione verso modelli organizzativi capaci di integrare tutela della salute e della sostenibilità sociale.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Patrizia Sandretto, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Valeria Ferrero, referente della Fondazione Marisa Bellisario – Delegazione Piemonte, e della stessa Lella Golfo, presidente della Fondazione Bellisario.
Interverranno inoltre Michela Favaro, vicesindaca della Città di Torino, Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio comunale di Torino, Alessandro Alasia, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Torino, Cesarina Manassero, presidente del Comitato pari opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Torino, Roberta Ingaramo, presidente dell’Ordine degli Architetti di Torino, e Alessandra Siviero, presidente della Fondazione per l’Architettura di Torino.
Prevenzione, parità e sicurezza nei luoghi di lavoro
La prima sessione del convegno sarà dedicata al tema della prevenzione in ottica di genere e al ruolo delle istituzioni e della medicina del lavoro nella gestione dei rischi professionali. A intervenire saranno Cristina Romagnolli, direttrice territoriale Inail Torino Centro, Antonella Spigo, direttrice S.Pre.S.A.L. dell’ASL Città di Torino, Roberta Castellina, architetta e coordinatrice del Focus Group Sicurezza dell’Ordine degli Architetti di Torino, Giovanni Donna d’Oldenico, direttore della Struttura Complessa di Medicina del Lavoro dell’Ospedale Humanitas Gradenigo, e Remigia Spagnolo, psicologa del lavoro.
Il secondo momento di approfondimento sarà invece dedicato agli strumenti di tutela per la sicurezza delle donne nei luoghi di lavoro e alle strategie per promuovere la parità di genere nelle organizzazioni. In questo contesto porteranno il proprio contributo Monica Negro, avvocata e componente del Comitato pari opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Torino, Michela Taverna Gusmin, HSE Manager del Gruppo Fratelli Piacenza, Sabrina Bello, ingegnera esperta in sicurezza sul lavoro, e Alessandra Venieri, consulente in materia di sicurezza e sistemi di gestione.
Il convegno si concluderà con uno spazio di confronto dedicato al punto di vista delle imprese e delle associazioni imprenditoriali, con gli interventi di Cristina Tumiatti, vicepresidente Piccola Industria Torino con delega Comunità e tavolo Inclusion & Diversity dell’Unione Industriali, Brigitte Sardo, presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Torino, Maria Luigia Ghiggia, presidente Apid – Imprenditorialità Donna, Valeria Panini, presidente AIDDA Piemonte e Valle d’Aosta, e Cristina Fresia, amministratrice delegata di Fresia Alluminio S.p.A.
A moderare l’incontro saranno Valeria Ferrero e Chiara Giuntelli, avvocata penalista del Foro di Torino esperta in sicurezza sul lavoro. I lavori si concluderanno alle ore 18.30 con un momento di networking e con la possibilità per i partecipanti di visitare le esposizioni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.


