UN PROGETTO DI

Festa del Piemonte per celebrare l’identità del territorio

di Vittoria Savino Lug 14, 2026
Festa del Piemonte

Una lingua che fa sorridere, una storia che continua a unire e una festa che cresce anno dopo anno. Domenica 19 luglio 2026, Chieri rinnova il suo appuntamento con la Festa del Piemonte, trasformando il cortile del Municipio in un palcoscenico dove dialetto, comicità e memoria collettiva si incontrano. Un’occasione per riscoprire il patrimonio culturale piemontese attraverso uno spettacolo capace di divertire e raccontare il territorio con leggerezza.

Festa del Piemonte 2026

L’appuntamento è di domenica 19 luglio alle ore 21:15 nel cortile del Municipio di Chieri, in via Palazzo di Città 10, dove andrà in scena «Malavì’d…Piemunteis», una commedia in lingua piemontese ambientata in uno studio medico. Tra equivoci, situazioni esilaranti e dialoghi in dialetto, lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio fatto di modi di dire, personaggi caratteristici e ricette della tradizione, dimostrando come la lingua piemontese sappia ancora raccontare con autenticità la vita quotidiana.

La regia è firmata da Franca Aiassa e Bruno Masera, che saliranno sul palco insieme a Mario Pavesio e Beppe Bordone. Ad arricchire la serata saranno gli interventi musicali de I Quatr Rubatà – Marco Lusso, Francesco Tosetto e Marco Ravizzotti – diretti dal Maestro Enrico Frezzato.

L’evento, a ingresso gratuito, è organizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e della Città Metropolitano di Torino. In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà all’Auditorium Leo Chiosso.

La Festa del Piemonte tra storia e identità

«Il 25 marzo del 2021 il Consiglio comunale di Chieri approvava all’unanimità un Ordine del Giorno proposto dal consigliere Luigi Furgiuele, con cui si chiedeva alla Regione Piemonte di istituire una Giornata della Lingua e della Letteratura Piemontese – ricordano in una nota stampa il Sindaco Alessandro Sicchiero e l’assessora alla Cultura Antonella Giordanoin quanto il patrimonio culturale, linguistico e letterario del nostro Piemonte deve essere tutelato, valorizzato e trasmesso alle nuove generazioni. In un certo senso siamo stati anticipatori della decisione della Regione Piemonte, che un anno dopo con apposita legge ha reintrodotto la Festa del Piemonte allo scopo di favorire la conoscenza della storia del Piemonte, la conservazione, la salvaguardia e la valorizzazione dell’originale patrimonio culturale regionale e di diffondere la conoscenza dello Statuto e dei simboli della Regione».

Istituita dalla legge regionale 15/2022, la Festa del Piemonte si celebra ogni 19 luglio, anniversario della storica Battaglia dell’Assietta del 1747, combattuta tra l’esercito sabaudo di Carlo Emanuele III e le truppe francesi di Luigi XV. Una data simbolica che rappresenta non solo un importante episodio della storia piemontese, ma anche un’occasione per valorizzare le radici culturali, linguistiche e identitarie della regione.

Attraverso iniziative diffuse sul territorio, la ricorrenza invita cittadini e visitatori a riscoprire tradizioni, usanze e patrimonio locale, dimostrando come il dialetto e la cultura popolare siano ancora oggi strumenti vivi di condivisione e appartenenza.

Una tradizione che a Chieri si rinnova ogni anno

Quella del 2026 sarà la quarta edizione consecutiva della Festa del Piemonte organizzata dalla Città di Chieri, un appuntamento ormai entrato stabilmente nel calendario culturale del cittadino. La prima edizione, nel 2023, aveva puntato sulla valorizzazione del patrimonio storico locale con la presentazione del più antico documento in lingua piemontese conservato nell’Archivio Storico della città, accompagnata da letture poetiche.

Negli anni successivi la manifestazione ha saputo evolversi mantenendo sempre al centro la cultura piemontese: nel 2024 il pubblico ha assistito a una rievocazione delle danze ottocentesche e a uno spettacolo teatrale in dialetto, mentre nel 2025 il teatro piemontese è tornato protagonista con una nuova produzione originale. L’edizione di quest’anno prosegue questo percorso, confermando la volontà di Chieri di custodire e trasmettere una tradizione che continua a parlare alle nuove generazioni con il linguaggio più efficace: quello della cultura, del sorriso e della condivisione.

Aggiunge in una nota stampa l’assessora alla Cultura Antonella Giordano: «Gli appuntamenti degli anni passati hanno registrato un’ottima partecipazione da parte della cittadinanza, affascinata dalla ricostruzione puntuale della “piemontesità”. La Festa del Piemonte desidera coinvolgere un pubblico eterogeneo, rendendo la lingua piemontese accessibile e vivace e unendo momenti musicali a scene teatrali. La serata del 19 luglio 2026 è stata inserita nel calendario ufficiale degli eventi patrocinati dal Consiglio regionale del Piemonte, e si collega ad altre iniziative culturali della Città di Chieri volte a valorizzare lingua, radici e tradizioni piemontesi, come la Vijà a settembre».

Fonte: Comunicato Stampa Comune di Chieri

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Vittoria Savino

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