La Regione Piemonte ha istituito ufficialmente il Tavolo Verde, un organismo permanente di consultazione che avrà il compito di favorire il dialogo tra l’amministrazione regionale e i rappresentanti del comparto agricolo. La decisione è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni.
Un organismo stabile per il confronto sulle politiche agricole
Con l’approvazione della delibera, il Tavolo Verde assume una veste istituzionale e diventa il principale strumento di confronto sulle politiche agricole regionali. L’obiettivo è creare una sede stabile di consultazione per affrontare le principali questioni che riguardano il settore primario piemontese, contribuendo alla definizione degli indirizzi regionali e al coordinamento con il livello nazionale sui temi di interesse comune.
L’iniziativa punta inoltre a rafforzare il coinvolgimento delle organizzazioni di categoria e del sistema cooperativo nei processi di confronto con la Regione.
Composizione del Tavolo Verde
Il Tavolo Verde sarà presieduto dall’assessore regionale all’Agricoltura. Ne faranno parte anche il direttore della Direzione Agricoltura e Cibo, o un suo delegato, e un rappresentante designato da ciascuna delle principali organizzazioni agricole regionali: Coldiretti, Cia e Confagricoltura.
Saranno inoltre rappresentate le principali organizzazioni delle cooperative agricole, con un delegato per Legacoop, Confcooperative, Uecoop e Copagri. Le funzioni di segretario verbalizzante saranno affidate, di volta in volta, a una figura individuata dall’assessore all’Agricoltura.
Possibile ampliamento della partecipazione
La delibera prevede la possibilità di estendere la partecipazione al Tavolo Verde anche ad altri soggetti quando le tematiche affrontate lo richiedano. Su proposta del presidente potranno essere invitati rappresentanti di associazioni, enti locali, strutture regionali competenti, portatori di interesse, esperti e rappresentanti di altri enti.
Il Tavolo Verde resterà in carica fino al termine dell’attuale legislatura regionale e continuerà comunque a operare fino alla successiva riassegnazione dei suoi componenti, garantendo continuità all’attività di confronto tra la Regione Piemonte e il mondo agricolo.
Fonte: Comunicato stampa.


