Garantire la sicurezza dei pedoni, soprattutto dei bambini, è uno dei principali obiettivi delle “zone scolastiche”. Introdotte dal nuovo Codice della Strada, queste aree, situate vicini agli edifici scolastici, puntano a tutelare pedoni e ambiente.
Giovedì 15 maggio, alle 15:30, a Chieri sarà inaugurata una nuova “piazza scolastica” presso il plesso di via Fratelli Fea, intitolato a Piero Angela. La città s’impegna così nella creazione di spazi più sicuri per bambini e famiglie. Non sarà però la piazza della scuola, ma un luogo aperto a tutta la cittadinanza.
La nuova area segue l’esperienza già avviata in piazza Silvio Pellico. In questo modo si dà continuità al Piano Generale del Traffico Urbano e al progetto “Esperimenti di piazze scolastiche”, curato dalle associazioni LAQUP -Laboratorio Qualità Urbana e Partecipazione, Architettura senza frontiere Piemonte, LABSUS, Rete Or.Me. e Torino respira, con il supporto scientifico del Politecnico di Torino e con il sostegno della Compagnia di San Paolo e del Comune di Chieri.
Un luogo sicuro e creativo disegnato con i bambini
Spiegano, in una nota stampa, l’assessore alla Mobilità sostenibile Andrea Limone e l’assessora all’Istruzione Antonella Giordano: «Il nuovo Codice della Strada ha introdotto le “Zone Scolastiche”, ovvero quelle aree prossime agli ingressi degli edifici scolastici nelle quali dev’essere garantita una particolare protezione dei pedoni e dell’ambiente. Le “piazze scolastiche” sono il luogo dell’incontro e della crescita, il punto di contatto tra il progetto urbano e il progetto educativo».
Continuano gli assessori «Dopo piazza Silvio Pellico ora è la volta della scuola primaria di via Fea: con questo intervento diamo attuazione ad un altro tassello del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). E anche in questo caso la “piazza scolastica” non è la piazza della scuola, ma la piazza che la scuola mette a disposizione del quartiere come risultato di un lungo percorso con il Comune, le insegnanti, le classi e le famiglie».

Il design della piazza è stato scelto dall’amministrazione comunale a partire dalle esigenze espresse dai bambini. Il grigio dell’asfalto lascerà posto al giallo. Forme e disegni sono ideati dai piccoli studenti per rendere più vivaci i loro momenti di svago. Fioriere e dissuasori garantiranno un ambiente sicuro, permettendo agli adulti di osservare i piccoli mentre giocano in sicurezza.
Il murale orizzontale rappresenta un grande gioco a caselle. Simboli legati alla didattiche e al territorio accompagneranno il percorso visivo, che si chiuderà con un colibrì. Una metafora dello slancio verso nuove scoperte e opportunità che attendono gli studenti al termine de loro ciclo scolastico.
Città più sostenibili e sicure
Negli ultimi anni, sono numerose le città che hanno deciso di restituire spazio ai propri cittadini. In molti casi, la riduzione del traffico nei centri urbani ha portato a un rifiorire delle città. I benefici riguardano molti aspetti. Dalla sicurezza e ambiente all’economia e qualità della vita.
Chieri punta a questi obiettivi. Vivere la città in modo più sano e sostenibile assume un valore ancora maggiore quando si parla di aree dedicate ai bambini. Nel lungo periodo anche i commercianti ne traggono vantaggio. L’aumento dei pedoni favorisce, infatti, le attività della zona con una crescita stimata del 20% del fatturato.
Molte città europee confermano la tendenza a restituire spazio alle persone, rendendo le aree urbane più vivibili, sicure e accessibili. Un cambiamento che migliora la qualità della vita e non solo. Si traduce anche in nuove opportunità per il commercio locale e per una città più attrattiva e sostenibile.



