In Piemonte chi ha un’idea e il coraggio di metterla in gioco non è più solo. La Regione lancia una misura concreta per trasformare progetti in imprese e competenze in lavoro: 4,7 milioni di euro destinati a sostenere autoimpiego e nuove attività. Un segnale chiaro: creare lavoro oggi è una priorità.
Dal 9 febbraio 2026 aprono ufficialmente le domande per accedere a finanziamenti a tasso zero e garanzie regionali.
Investire per creare lavoro
Le agevolazioni coprono il 100% della spesa ammissibile, di cui 70% con fondi regionali a tasso zero e il restante 30% con risorse della banca co-finanziatrice a tassi di mercato convenzionati. E’ prevista anche una garanzia regionale opzionale a costo zero sull’80% della quota di finanziamento bancaria. Le agevolazioni sono finalizzate a coprire investimenti materiali e immateriali necessari per l’avvio e lo sviluppo dell’attività, come l’acquisto di beni strumentali, attrezzature, software, opere di adeguamento dei locali e altri costi strettamente connessi al progetto imprenditoriale.
«Vogliamo guardare oltre all’atto amministrativo: questo bando è una dichiarazione di fiducia nel Piemonte che crea e che costruisce. Mettiamo in campo 4,7 milioni di euro per sostenere chi sceglie di non aspettare, ma di rimboccarsi le maniche e trasformare un’idea in lavoro e futuro. È una scelta politica precisa: crediamo nell’impresa come motore di crescita della nostra Nazione. Con finanziamenti a tasso zero, garanzie regionali e strumenti concreti accompagniamo l’autoimpiego e la creazione d’impresa come vere politiche attive del lavoro» dichiara in una nota stampa Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte.
Chi può accedere alle agevolazioni

Possono presentare domanda lavoratori autonomi, imprese individuali, società di persone e società di capitali, a condizione che siano costituite da non più di 24 mesi e abbiano sede operativa in Piemonte.
La Regione dedica una particolare attenzione all’imprenditorialità femminile: per le lavoratrici autonome, le imprenditrici individuali e le imprese a prevalente conduzione femminile il termine per richiedere le agevolazioni si estende fino a 36 mesi dalla costituzione.
«L’attenzione rafforzata all’imprenditorialità femminile è un atto di giustizia e di visione: valorizzare il talento delle donne significa rafforzare l’economia e la coesione sociale del Piemonte. La Regione vuole liberar energie, per questo sceglie di stare a fianco di chi crea lavoro», continua in una nota stampa Elena Chiorino.
Come presentare la domanda
La domanda di finanziamento a tasso agevolato deve essere presentata entro 24 mesi dalla data di costituzione per le imprese o dalla data di attribuzione della Partita Iva per i lavoratori autonomi. Le istanze potranno essere presentate a Finpiemonte a partire dall ore 9:00 di lunedì 9 febbraio 2026 attraverso una procedura a sportello telematico e verranno valutate in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Tutte le informazioni necessarie sull’avviso, sui requisiti di accesso e sulle modalità di presentazione della domanda sono disponibili sul sito della Regione Piemonte nella sezione dedicata e sul sito di Finpiemonte.
Fonte: Comunicato Stampa Regione Piemonte



