La sicurezza del verde pubblico passa anche attraverso controlli periodici e interventi mirati. A Chieri si è conclusa un’ampia campagna di verifiche sul patrimonio arboreo comunale: 1.180 alberi sono stati sottoposti ad analisi di stabilità secondo il metodo VTA (Visual Tree Assessment).
Gli accertamenti hanno evidenziato la necessità di sostituire 38 esemplari, pari al 3% del totale, perché disseccati, malati o strutturalmente instabili. Gli abbattimenti, programmati tra metà agosto e fine settembre, saranno eseguiti da nuove piantumazioni durante l’inverno.
«Sul territorio di Chieri sono state eseguite analisi di stabilità su 1.1800 alberi, attraverso il metodo VTA (Visual Tree Assessment), strumento fondamentale per la corretta valutazione dello stato di salute del patrimonio arboreo comunale e per ridurre i rischi derivanti da alberi potenzialmente pericolosi. È così emersa la necessità di procedere con l’abbattimento di 38 alberi, pari al 3% degli esemplari oggetto di analisi VTA, effettuate conformemente al protocollo SIA (società Italiana di Arboricoltura). Si tratta di piante disseccate, malate o che presentano difetti o danni strutturali tali da renderle instabili», dichiara in una nota stampa l’assessore all’Ambiente e al Verde pubblico Andrea Limone.
Alberi a rischio a Chieri: interventi tra agosto e settembre
Le verifiche hanno inoltre consentito di individuare criticità non sempre visibili a occhio nudo, rendendo necessari approfondimenti diagnostici, soprattutto sull’apparato radicale. Gli abbattimenti sono programmati tra metà agosto e la fine di settembre e riguarderanno alberi classificati con il massimo indice di pericolosità.
«Siamo in presenza di criticità non sempre individuabili attraverso la semplice osservazione esterna ma che possono richiedere approfondimenti diagnostici e strumentali, in particolare sull’apparato radicale. Gli interventi di abbattimento, seguendo le indicazioni fornite dai tecnici che hanno effettuato le analisi, avranno luogo da metà agosto a fine settembre, dal momento che si tratta per lo più di alberi con indice di pericolosità D, ovvero “pericolosità estrema”, ed è nostro dovere evitare che, al verificarsi di un evento meteorologico estremo, queste piante possano cadere e causare danni a cose e soprattutto alle persone», continua in una nota stampa Limone.
Le aree interessate dagli interventi
Gli alberi interessati dagli interventi si trovano al Parco Tepice del Pellegrino (1), in Strada Fontaneto (1), al Parco San Silvestro (6), in via Buttigliera (1), corso Torino (9), via Lazzaretti (2), via Perotti (4), all’Asilo Nido Cucciolo (1), alla Scuola di Porta Garibaldi (2), agli orti Urbani di corso Olia (4), corso Cibrario (1), viale Cappuccini (4), strada Andezeno (1) e alla Scuola di Pessione (1).
Terminati gli abbattimenti, il Comune procederà con la sostituzione degli esemplari durante la stagione invernale, nell’ambito di un programma più ampio di valorizzazione del verde urbano.
«Gli esemplari abbattuti saranno poi sostituiti nel periodo invernale con nuovi alberi. Questi controlli e le conseguenti sostituzioni fanno parte di un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio arboreo della nostra città, basta pensare che dal 2019 al 2023 in diverse aree del territorio della Città di Chieri sono stati piantumati circa 13mila alberi in media 7 alberi al giorno). A novembre, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi presenteremo un report per illustrare le piantumazioni effettuate negli ultimi anni e quali sono i nostri progetti futuri», conclude in una nota stampa Limone.
Fonte: Comunicato stampa Comune di Chieri


