Il Comune di Chieri ospita una tappa di Innesti, festival diffuso nato dalla collaborazione tra la Città Metropolitana di Torino e le associazioni giovanili dei territori coinvolti. L’appuntamento è previsto per sabato 26 settembre al Parco PA.T.CH., in via Tana 46 e piazza Caselli, a partire dalle 14.
Il progetto tocca anche Torino, Collegno e Piossasco rivolgendosi a tutti, ma in particolare alle persone under 35. L’ingresso è gratuito e saranno previsti workshop, incontri, sport, mercatino, laboratori e musica.
Una giornata pensata non soltanto come intrattenimento, ma anche come spazio per conoscere opportunità e partecipare alla vita della comunità.
Mobilità europea e intelligenza artificiale
Il programma ha inizio alle 14.30 con un laboratorio curato da Europiamo E.T.S. sulle opportunità di mobilità e scambio europeo. L’incontro fornirà informazioni e strumenti per orientarsi tra le esperienze internazionali rivolte ai giovani.

Alle 16.30 è prevista la tavola rotonda “Intelligenza artificiale, benessere reale”, dedicata al rapporto tra tecnologia, etica e società. Interverranno Alfonso Maria Gallo, content creator ed esperto di tecnologia e intelligenza artificiale, ed Esmeralda Moretti, filosofa e divulgatrice. Il confronto affronterà in particolare gli effetti dell’IA sul benessere delle nuove generazioni.
Basket e musica dal vivo
Dalle 18 il programma passa allo sport con un torneo amatoriale di basket uno contro uno, accompagnato dalla musica di Fiver. Alle 20.30 inizieranno i concerti e le esibizioni di Maura Colella, Mamagé, Zamaflow e Fiver, dopo i saluti istituzionali.
Per tutta la manifestazione resteranno attivi il mercatino degli hobbisti, il bar e gli spazi delle associazioni, con laboratori e attività aperte al pubblico.
Il corner di Generazione C
Innesti ospiterà anche la restituzione di Generazione C, il percorso partecipativo promosso dal Comune di Chieri tra marzo e giugno 2026. Il progetto ha raccolto idee e bisogni delle giovani e dei giovani del territorio su salute mentale, educazione affettiva e sessuale, partecipazione, cittadinanza attiva, autonomia abitativa e lavoro.
Il corner presenterà le proposte emerse e continuerà la raccolta di contributi attraverso giochi e strumenti interattivi. Saranno inoltre distribuiti manifesti con alcune delle frasi più significative del percorso. Il festival diventa così una nuova tappa di un confronto già avviato, non un’iniziativa isolata.


