Cinque giorni per scoprire Chieri attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e le eccellenze che raccontano l’identità del territorio. Dal 6 al 10 novembre 2026 torna la Fiera Nazionale di San Martino, giunta alla sua 48ª edizione, con un ricco programma di appuntamenti che porterà nel cuore della città produttori locali, chef, artigiani e visitatori.
Tra degustazioni, show cooking, mercati, laboratori e spettacoli, la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno piemontese, capace di unire la valorizzazione delle tradizioni contadine a nuove opportunità di promozione turistica ed economica.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il MOC – Mercato Oltre Collina, il progetto del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese che porterà in Piazza Mazzini i produttori e le eccellenze agroalimentari locali, offrendo ai visitatori un’occasione per conoscere da vicino i sapori e le filiere del territorio.
Un percorso alla scoperta del territorio
Il centro storico di Chieri si trasformerà in un palcoscenico diffuso, animato da degustazioni, laboratori, incontri e spettacoli itineranti. Da Piazza Cavour a Via Vittorio Emanuele II, fino a Piazza Mazzini, i visitatori potranno immergersi in un percorso tra sapori, cultura e tradizioni.
Il MOC – Mercato Oltre Collina, presente sabato 7 e domenica 8 novembre in Piazza Mazzini, porterà in città i produttori locali, promuovendo la filiera corta e il consumo consapevole. Ad affiancarlo ci saranno il Villaggio delle Eccellenze Alimentari, Piazza del Gusto e il mercato degli hobbisti.
Non mancheranno la tradizionale Fiera Agricola di Campo Archero, con esposizioni di macchinari e attrezzature per l’agricoltura e la zootecnia, la fattoria didattica e i grandi mercati cittadini di domenica 8 e martedì 10 novembre.
La manifestazione valorizza anche il legame con i marchi storici della città. Tra questi Martini, il cui celebre Vermouth è nato proprio a Chieri, sarà protagonista della Martini Cocktail Experience, un incontro gratuito dedicato alla cultura dell’aperitivo e alla scoperta dei cocktail del marchio.
I quattro simboli della tradizione chierese
Focaccia dolce, Grissini Rubatà, Galucio e Freisa sono i protagonisti del “Poker d’Assi”, il percorso dedicato ai quattro prodotti simbolo dell’identità gastronomica di Chieri. Attraverso degustazioni guidate, masterclass e laboratori pratici, i visitatori potranno conoscere le storie e le lavorazioni tramandate di generazione in generazione.
Tra i protagonisti c’è il Galucio, il tradizionale dolce a forma di piccolo gallo, nato dagli avanzi dell’impasto del pane e arricchito con burro e zucchero. Un prodotto dalle origini contadine che quest’anno diventerà anche il simbolo visivo della manifestazione. Oltre 150 Galuci saranno infatti utilizzati per realizzare “Il Cuore di Chieri”, una maxi installazione di circa due metri per due, che domenica 8 novembre prenderà forma davanti al pubblico.
La Focaccia dolce chierese, un tempo preparata nelle case per celebrare le ricorrenze familiari, e i Grissini Rubatà, riconoscibili per la forma irregolare ottenuta dalla lavorazione manuale, saranno al centro di due laboratori dedicati alla riscoperta delle tecniche artigianali.
A completare il Poker d’Assi sarà la Freisa, vino autoctono delle colline torinesi, protagonista di masterclass e degustazioni che ne approfondiranno caratteristiche e legame con la tradizione vitivinicola locale.
Show cooking, spettacoli e appuntamenti per tutte le età
La Fiera Nazionale di San Martino sarà anche un’occasione per incontrare alcuni personaggi della cucina italiana e scoprire nuove interpretazioni dei prodotti del territorio.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026 ci saranno Daniele Persegani, chef e volto televisivo, che realizzerà uno show cooking dedicato alle eccellenze piemontesi, e Tommaso Foglia, pastry chef protagonista di una masterclass sulla Focaccia dolce chierese.
La cucina locale incontrerà inoltre i sapori orientali con lo show cooking “Asia e Piemonte”, tra tè orientale, ramen alla piemontese e micro-pasticceria. Il programma comprenderà anche laboratori pratici, a numero chiuso e su prenotazione, tra cui un appuntamento dedicato alla preparazione degli agnolotti del Plin.
Non mancheranno le proposte dei ristoratori del territorio. Con “I Menù di San Martino Road Show” saranno presentati piatti realizzati con i prodotti del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, mentre “Le Perle del Distretto del Cibo” saranno due show cooking gratuiti in cui gli chef del Distretto prepareranno ricette ispirate al territorio, raccontando tecniche, ingredienti e abbinamenti.
Accanto agli appuntamenti gastronomici, le vie del centro saranno animate da spettacoli itineranti, musica e attività dedicate alle famiglie. Per i più piccoli sono previsti giochi antichi, laboratori di lettura e un microcirco.
Spazio anche ai riconoscimenti che celebrano il legame con la città. Tornerà il Premio Chieri D+, conferito a chi ha contribuito a far conoscere Chieri in Italia e nel mondo. Debutterà invece il premio “Chieri x gli altri”, destinato a chi si è distinto per il proprio impegno al servizio della comunità.
Anche i commercianti parteciperanno alla manifestazione attraverso “Focaccia Mon Amour”, l’iniziativa che coinvolgerà le vetrine dei negozi cittadini in un omaggio alla Focaccia dolce chierese.
Alla scoperta di Chieri con il Welcome Tour
La Fiera sarà anche l’occasione per conoscere il patrimonio storico, artistico e culturale della città. “Welcome Tour Chieri” sarà la visita guidata che accompagnerà il pubblico tra le piazze, le vie pedonali e gli stand della manifestazione. L’iniziativa è organizzata da Turismo Torino e Provincia in collaborazione con il Comune di Chieri.
Accompagnati da una guida professionista, i partecipanti potranno scoprire la storia della città e il suo legame con le tradizioni gastronomiche. Il percorso comprenderà anche la visita alla StArt Gallery, dedicata alla storia di Chieri, e alla Cappella del Complesso San Filippo, luogo di interesse artistico e religioso.
Per conoscere il calendario completo degli appuntamenti e le modalità di prenotazione dei laboratori è possibile consultare il sito ufficiale della Fiera Nazionale di San Martino.


