UN PROGETTO DI

EsSereArte: visite immersive e laboratori culturali a Moncucco Torinese

di Giulia Iseppato Ott 8, 2026
MuGe

Visite teatralizzate a lume di candela, laboratori artistici, la mostra di Mr.Fijodor e le installazioni di GASP. Il Museo del Gesso e il Castello di Moncucco Torinese riaprono le loro porte a EsSereArte, il progetto culturale promosso da Dnart APS sabato 10 e domenica 11.

Due giornate dedicate alla scoperta del patrimonio culturale del territorio, attraverso esperienze che uniscono arte, creatività e partecipazione.

Il Mu.Ge illuminato a candela

Teatro, ricerca storica e divulgazione si fondono per realizzare una visita teatralizzata con esperienza immersiva. “Mu.Ge a lume di candela” è l’iniziativa, con testi e regia di Patrizia Besantini, realizzata insieme alla compagnia Zen-Zero.

Il museo spegnerà le sue luci per lasciar spazio alle candele, creando un’atmosfera di penombra che invita a rallentare e dare spazio all’ascolto. I partecipanti saranno accompagnati tra le collezioni di cristalli di gesso, rocce, carriole, la fornace e i soffitti che caratterizzano le case del territorio.

Attraverso i gesti e le parole degli interpreti, gli oggetti diventeranno presenze capaci di raccontare la storia rurale, il lavoro e il rapporto tra gli abitanti e il paesaggio.

Sarà possibile partecipare all’esperienza sia sabato sia domenica, con partenze alle 16.30 e alle 18.30. La prenotazione è consigliata.

Laboratori al Castello di Moncucco

Il Castello di Moncucco Torinese diventerà uno spazio dedicato alla sperimentazione artistica, con laboratori che invitano bambini e adulti a partecipare direttamente alla creazione delle opere.

Tra gli appuntamenti di sabato 10 ottobre, dalle 14 alle 18, ci sarà “I segni nel frame”, laboratorio di cinema d’animazione condotto da Viola Mancini, animatrice, art director e cofondatrice del collettivo MUTA Animation. Mancini ha lavorato come art director al cortometraggio animato The Meatseller di Margherita Giusti, vincitore del David di Donatello 2024 per il miglior cortometraggio. Un’esperienza professionale che porterà a Moncucco per avvicinare i partecipanti alle tecniche dell’animazione.

Durante il laboratorio, pittura, collage e immagini statiche diventeranno strumenti per costruire una breve narrazione visiva. I partecipanti potranno sperimentare come un’immagine possa trasformarsi e prendere vita attraverso il movimento, dando forma a un racconto collettivo.

Saranno proposti altri due laboratori dedicati alla creatività e alla partecipazione.

Con “Tracce d’acqua”, a cura di Dnart, i partecipanti potranno sperimentare la tecnica delle carte marmorizzate. Acqua e colore si incontreranno per creare forme e composizioni sempre differenti. Ogni persona realizzerà una propria carta, che sarà successivamente inserita in un’opera collettiva costruita attraverso i contributi di tutti.

La collaborazione sarà protagonista anche di “A tavola con il cadavere squisito”, laboratorio di pittura condivisa condotto da Matteo Bidini. L’attività prevede di dipingere a quattro, sei o otto mani, guidando insieme lo stesso pennello su grandi fogli. Non sono richieste particolari abilità nel disegno: l’obiettivo è sperimentare la collaborazione, lasciando spazio all’immaginazione e agli imprevisti che possono nascere dalla creazione condivisa.

La mostra di Mr. Fijodor e le installazioni di GASP

Accanto ai laboratori, il Castello ospiterà “Buone intenzioni riuscite male”, mostra dedicata all’universo artistico di Mr.Fijodor.

Attraverso personaggi, simboli e immagini riconoscibili del suo linguaggio, l’artista propone un percorso che intreccia ironia, paradosso e cultura urbana. La mostra sarà visitabile sabato e domenica dalle 14 alle 18.

Le installazioni di GASP dedicate alle nuvole completeranno il programma del weekend, ma resteranno visibili anche durante la settimana, prolungando l’esperienza di EsSereArte oltre il fine settimana.

Fonte foto: Comunicato Stampa Dnart EsSereArte: Il 10 ottobre il Mu.Ge a lume di candela e il Castello di Moncucco diventa un laboratorio collettivo

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Giulia Iseppato

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