La gara per la realizzazione della tratta Rebaudengo–Politecnico della Linea 2 della metropolitana di Torino entra in una nuova fase. Con l’ordinanza numero 52 del 17 luglio 2026, Infra.To ha prorogato alle ore 10 dell’11 settembre il termine per la presentazione delle offerte. Il termine per la richiesta di chiarimenti è invece fissato alle ore 12 del 24 agosto.
La proroga riguarda la procedura di affidamento integrato e non comporta uno slittamento di lavori già iniziati. Il cantiere, infatti, non è ancora operativo e i lavori di realizzazione della tratta non sono ancora partiti.
Un intervento da oltre 1,8 miliardi di euro
Il valore stimato dell’intervento posto a base di gara è pari a 1.4 miliardi di euro. Si tratta dell’importo di riferimento per la procedura di affidamento e non coincide con il valore complessivo del progetto.
Il quadro economico generale della Linea 2 raggiunge infatti 1,8 miliardi di euro, comprendendo l’insieme delle voci economiche previste per la realizzazione dell’intervento.
La distinzione tra i due importi è rilevante per comprendere la portata finanziaria dell’opera: il valore a base di gara identifica l’importo sul quale gli operatori economici sono chiamati a formulare la propria offerta, mentre il quadro economico rappresenta la dimensione finanziaria complessiva del progetto.
La gara è divisa in due lotti
La procedura di affidamento è articolata in due lotti. Il primo lotto riguarda la tratta Rebaudengo–Croce Rossa, mentre il secondo lotto comprende il collegamento tra Croce Rossa e Porta Nuova.
All’interno del secondo lotto è inoltre prevista l’opzione per la tratta Porta Nuova–Politecnico. Quest’ultima, tuttavia, non deve essere considerata come un’opera già finanziata: al momento non dispone della necessaria copertura economica.
La presenza dell’opzione consente quindi di mantenere all’interno della procedura la possibilità di estendere successivamente l’intervento, senza equiparare questa eventuale estensione alle opere attualmente comprese nell’investimento finanziato.
Le modifiche alla documentazione di gara
La proroga dei termini è collegata anche ai chiarimenti relativi ai modelli dell’offerta economica. La documentazione consente agli operatori di apportare modifiche a prezzi e quantità in relazione alle migliorie tecniche proposte nell’ambito della gara.
Si tratta di un elemento legato alla complessità della procedura di affidamento integrato, nella quale l’offerta non riguarda esclusivamente l’esecuzione dei lavori, ma comprende anche aspetti progettuali e soluzioni tecniche.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica era stato approvato il 4 maggio 2026, mentre l’avvio della gara risale al 7 maggio. La proroga interviene quindi durante la fase di presentazione delle offerte, prima dell’individuazione dell’operatore incaricato dell’intervento.
Dopo l’11 settembre la valutazione delle offerte
Una volta scaduto il nuovo termine dell’11 settembre, si aprirà la fase di valutazione delle offerte presentate dagli operatori economici. Solo al termine di questo percorso sarà possibile procedere verso l’affidamento dell’intervento e le successive fasi operative.
Per Torino, la Linea 2 rappresenta un progetto strategico sia dal punto di vista della mobilità sia per le trasformazioni urbanistiche previste lungo l’asse nord-sud della città. La tratta Rebaudengo–Politecnico attraversa infatti aree interessate da importanti processi di rigenerazione e punta a rafforzare il collegamento tra la zona nord, il centro cittadino e l’area del Politecnico.
La proroga dei termini modifica dunque il calendario della procedura amministrativa, ma non equivale a un rinvio di lavori già in corso. Il passaggio successivo sarà la valutazione delle offerte, all’interno di un progetto il cui valore complessivo del quadro economico è pari a 1,828 miliardi di euro e che distingue tra opere oggetto dell’attuale finanziamento e l’estensione opzionale verso il Politecnico.
Fonte ufficiale: https://infrato.it/wp-content/uploads/2026/07/52_ORDINANZA-RETTIFICA-GARA-PROROGA_signed.pdf


