C’è chi ricorda un intervento chirurgico per la paura e chi lo ricorda soprattutto le persone che gli sono state accanto. È il caso di Giovanni (nome di fantasia), che dopo un intervento d’urgenza alla vigilia di Natale ha voluto ringraziare pubblicamente medici e operatori della Chirurgia Generale dell’Ospedale Santissima Trinità di Borgomanero.
Una testimonianza che racconta come oggi l’eccellenza di un reparto non si misuri soltanto nelle tecnologie o nei numeri, ma anche nella capacità di mettere davvero il paziente al centro del percorso di cura.
Ha condiviso il paziente in nota stampa: «Desidero esprimere la mia più sincera e profonda gratitudine a tutto il personale del Reparto di Chirurgia e, in modo particolare, ai medici chirurghi che mi hanno operato d’urgenza alla vigilia di Natale. Dopo esser andato al Pronto Soccorso, ho affrontato un intervento di colecistectomia laparoscopica il 24 dicembre: in un momento così delicato, che per molti coincide con una ricorrenza familiare particolarmente sentita, ho avuto la fortuna di incontrare professionisti che, con grande dedizione e senso del dovere, mi hanno accolto e assistito con competenza e umanità».
Borgomanero tra innovazione e chirurgia mini-invasiva
La Chirurgia Generale dell’Ospedale Santissima Trinità di Borgomanero, struttura dell’Asl Novara, rappresenta oggi un punto di riferimento per il territorio e per un bacino di utenza che supera i confini provinciali.
Il paziente, in nota stampa, ha proseguito: «Durante tutto il percorso di cura – dall’accoglienza iniziale, all’intervento chirurgico, fino all’assistenza post-operatoria – mi sono sempre sentito seguito, ascoltato e rassicurato. Ogni componente del reparto ha dimostrato disponibilità, professionalità e una straordinaria attenzione nei confronti della persona, facendomi percepire non solo come un paziente, ma come qualcuno da accompagnare con rispetto e sensibilità in ogni fase del percorso. È raro incontrare un’equipe di professionisti competente e al tempo stesso così attenta alle persone».
L’attività del reparto spazia dalla chirurgia dell’apparato digerente al trattamento delle patologie esofago-gastriche e colo-rettali, oncologiche e funzionali, pancreatiche, calcolosi colecisto-coledocica e dei difetti della parete addominale.
L’adeguamento tecnologico realizzato dall’Ospedale di Borgomanero ha inoltre favorito sempre maggiore ricorso alla chirurgia laparoscopica. Questa tecnica mini-invasiva permette di eseguire interventi complessi attraverso piccole incisioni, con importanti benefici per il paziente: minore dolore post-operatorio, riduzione dei tempi di degenza e un recupero più rapido delle normali attività quotidiane, sociali e lavorative.
La crescita dell’attività testimonia il progressivo sviluppo della Chirurgia Generale di Borgomanero. Gli interventi laparoscopici sono infatti passati dai 209 del 2019 ai 286 del 2025 (+37%), con un incremento particolarmente significativo della chirurgia laparoscopica avanzata, più che raddoppiata nello stesso periodo (da 28 a 60 interventi). In aumento anche la chirurgia colo-rettale ( da 25 a 44 interventi), a conferma di un ampliamento delle competenze e della capacità di affrontare procedure sempre più complesse.
Un percorso costruito intorno al apziente
Alla base dei risultati ottenuti vi è un modello organizzativo fondato sulla multidisciplinarietà. La stretta collaborazione tra chirurghi, gastroenterologi, oncologi, radiologi, patologi, anestesisti e nutrizionisti consente infatti di definire percorsi diagnostico-terapeutici personalizzati, in linea con le più recenti evidenze scientifiche e con le linee guida nazionali e internazionali.
Il paziente viene seguito lungo tutto il percorso di cura: dalla prima valutazione specialistica alla preparazione preoperatoria, dall’intervento chirurgico all’assistenza post-operatoria e al follow-up per ridurre al minimo i tempi tra diagnosi e trattamento, un aspetto particolarmente rilevante nella gestione delle patologie oncologiche.
Accanto all’attività assistenziale, i professionisti della Chirurgia Generale sono impegnati nell’aggiornamento scientifico e professionale e nell’attività di ricerca clinica, con particolare attenzione allo sviluppo e all’applicazione delle tecniche di chirurgia mini-invasiva, nell’obiettivo di offrire ai pazienti cure sempre più efficaci, sicure e innovative.
La tecnologia è importante, ma sono le persone a lasciare il segno
La crescita del reparto è resa possibile dal lavoro dell’équipe della Chirurgia Generale diretta da Carlo Socci, che comprende le competenze dedicate alla chirurgia mini-invasiva dell’apparato digerente, alla senologia e day surgery, alla chirurgia tiroidea e delle ghiandole endocrine, operando in stretta integrazione con tutte le professionalità coinvolte nel percorso del paziente.
«La chirurgia moderna è il risultato dell’incontro tra competenze professionali, innovazione tecnologica e lavoro di squadra. L’impiego della chirurgia laparoscopica e delle tecniche mini-invasive ci consente oggi di offrire interventi sempre più precisi e sicuri, con un concreto miglioramento della qualità di vita dei pazienti», afferma in una nota stampa Carlo Socci, Direttore della Chirurgia generale e Dipartimento Chirurgico Asl Novara.
Angelo Penna, Direttore Generale dell’Asl Novara, in una nota stampa: «L’utilizzo di tecnologie avanzate e l’elevata preparazione dei professionisti vengono affrontati anche interventi complessi con minore invasività, tempi di recupero più rapidi e un migliore ritorno alla vita quotidiana del paziente. Ringrazio tutti i professionisti coinvolti per il loro impegno quotidiano. Oltre al ruolo dei medici, va sottolineato quello degli infermieri e di tutti gli altri operatori sanitari, sempre vicini al paziente prima, durante e dopo un intervento chirurgico. Il valore del lavoro di squadra consente di mettere a frutto i progressi della chirurgia contemporanea in un beneficio concreto per i pazienti e contribuendo a una sanità sempre più qualificata, efficiente e attenta ai bisogni delle persone».
«Le parole di Giovanni raccontano con semplicità ciò che rende davvero forte la nostra sanità pubblica: professionisti che mettono insieme competenza, innovazione e attenzione alla persona. La crescita della Chirurgia Generale di Borgomanero, testimoniata anche dall’aumento degli interventi e dallo sviluppo delle tecniche mini-invasive, dimostra come gli investimenti in tecnologie e professionalità si traducano in cure sempre più efficaci e percorsi sempre più sicuri per i pazienti. Dietro ogni intervento riuscito ci sono un’equipe che lavora in sinergia e persone che, ogni giorno, scelgono di prendersi cura degli altri con competenza e umanità. È questo il volto migliore della sanità piemontese», sottolinea, in una nota stampa, Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte.
Fonte: Comunicato Stampa Ufficio Stampa Azienda Sanitaria Novara e Regione Piemonte

