Andare a scuola a piedi o in bicicletta non è solo sostenibile, ma sopratutto sano. Giovedì 17 settembre il comune di Santena ha scelto di partecipare al Giretto d’Italia 2026. Il programma della giornata prevede quattro punti di partenza Pedibus e Bicibus rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Sarà presente un punto di monitoraggio in piazza Martiri della Libertà dalle 7 alle 10 davanti all’ingresso dell’Anagrafe che conterà gli spostamenti effettuati a piedi, in bicicletta, e-bike, monopattini elettrici e altri mezzi di micromobilità.
Il punto di monitoraggio davanti all’Anagrafe
I passaggi registrati a Santena confluiranno nel conteggio nazionale del Giretto d’Italia, la campagna organizzata da Legambiente con la collaborazione di Euromobility nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre. Per l’edizione 2026 le città partecipanti sono divise in categorie in base al numero di abitanti, così da confrontare realtà di dimensioni simili.
Il check point comunale sarà attivo in piazza Martiri della Libertà dalle 7 alle 10. Non si tratta di una chiusura generalizzata al traffico né di una corsa con partenza collettiva: il monitoraggio registra i tragitti casa-scuola e casa-lavoro compiuti con modalità sostenibili durante la fascia indicata.
Quattro partenze per il Pedibus
Il Pedibus accompagnerà bambine, bambini e ragazzi verso i plessi scolastici attraverso gruppi organizzati con adulti volontari. I punti di partenza individuati dal Comune sono piazzale Lenti, piazza Carducci, via Cesana e la chiesetta di Taggia. Saranno presenti volontari delle associazioni di protezione civile e sicurezza che aderiranno all’iniziativa.
Per la maggior parte dei percorsi il ritrovo è fissato alle 7.45 e la partenza alle 8. I gruppi diretti ai plessi Cavour, San Giuseppe e Marco Polo, in partenza dalla chiesetta di Taggia e da via Cesana, si ritroveranno invece alle 8 e partiranno alle 8.10. Per la scuola Gozzano, da piazza Carducci, il ritrovo è alle 8.15 e la partenza alle 8.20. L’ingresso degli alunni della scuola dell’infanzia è previsto alle 8.30.
«Il Pedibus permette ai più piccoli di raggiungere la scuola insieme e in sicurezza», spiega l’assessora alla Mobilità sostenibile Silvia Migliore.
Il Bicibus per la scuola secondaria
Gli studenti della secondaria di primo grado potranno raggiungere la scuola in bicicletta in autonomia. Il Bicibus non prevede l’obbligo di aggregarsi a un gruppo accompagnato, ma per contribuire al risultato cittadino sarà necessario transitare dal punto di monitoraggio davanti all’Anagrafe.
La distinzione è operativa: il Pedibus è organizzato in gruppi e orari di partenza, mentre il Bicibus valorizza gli spostamenti autonomi degli studenti più grandi. La partecipazione al check point è aperta anche agli adulti che scelgono modalità sostenibili per raggiungere il lavoro o svolgere gli spostamenti quotidiani.

L’autorizzazione per i minori non accompagnati
Le famiglie devono prestare attenzione alla documentazione richiesta. I bambini che raggiungeranno il punto di partenza senza un genitore o un familiare dovranno portare l’autorizzazione firmata e consegnarla al referente presente. Il Comune non ha indicato nella pagina una prenotazione generale per cittadini e lavoratori, ma gli orari e i percorsi scolastici vanno verificati con il proprio plesso.


