Pancalieri rinnova il suo legame con la menta e le piante officinali. Dal 18 al 22 settembre 2026 torna Viverbe, con cinque giornate di esposizioni, incontri, degustazioni, laboratori, musica e spettacoli. Il centro del paese ospiterà un ricco calendario di appuntamenti dedicati a una delle produzioni più rappresentative del territorio.
Cuore della manifestazione sarà la menta di Pancalieri, attorno alla quale si è sviluppata una filiera che coinvolge erboristeria, liquoristica, cosmetica, profumeria, apicoltura, alimentazione naturale e vivaismo. Esposizioni, incontri, laboratori, degustazioni, attività culturali, sport e spettacoli racconteranno una tradizione capace di trasformarsi nel tempo, generando competenze, imprese e nuove opportunità.La menta di Pancalieri protagonista di Viverbe
Al centro della manifestazione ci sarà la menta di Pancalieri, simbolo di una tradizione agricola tramandata nel tempo e accompagnata dallo sviluppo di competenze specializzate nella coltivazione e nella trasformazione delle piante officinali. Una produzione tipica del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, profondamente legata all’identità del territorio.
Viverbe permetterà al pubblico di conoscere le diverse applicazioni di queste produzioni, dagli impieghi alimentari ed erboristici fino alla cosmesi, alla profumeria e alla liquoristica. Gli stand e le iniziative in programma offriranno così uno spaccato di una filiera nella quale le conoscenze del passato incontrano ricerca, creatività e nuove opportunità d’impresa.
L’inaugurazione e le novità dell’edizione 2026
Le cerimonie ufficiali si svolgeranno domenica 20 settembre. Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa in onore dei Corpi Santi, mentre alle 18 sono previsti il saluto delle autorità, l’apertura della rassegna e la visita agli espositori e alle mostre.
Tra le novità annunciate per il 2026 figura l’inaugurazione dei lavori del Parco Smart, accompagnata dalla partecipazione delle nuove mascotte Madama Menta e Monsù Incens.
Debutta inoltre il Viverbe Mix Contest, una competizione rivolta ai giovani bartender, chiamati a preparare cocktail ispirati alle produzioni locali. Durante la manifestazione saranno anche premiati i vincitori della prima edizione di POETICAMenta, concorso letterario nazionale dedicato alla menta.
Domenica mattina, nella Sala Consiliare, è prevista la performance “Raccontami la menta”, realizzata con la partecipazione dell’antropologo Camilo Leon-Quijano. L’iniziativa e il concorso letterario sono curati da EssenzialMenta.
Laboratori, mostre e Museo della Menta
Sabato 19 e domenica 20 settembre il centro di Pancalieri ospiterà laboratori esperienziali rivolti ai bambini, mostre di pittura, installazioni, proiezioni e incontri dedicati alla storia e alle tradizioni locali.
Nelle due giornate sarà possibile visitare anche il Museo della Menta, aperto dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Casa Chialva accoglierà invece “Il Giardino Ritrovato”, uno spazio dedicato a mostre, arte, incontri e degustazioni.
Domenica mattina si terrà inoltre un raduno di Vespe e automobili storiche. Nel pomeriggio spettacoli e artisti di strada animeranno le vie del paese, mentre la serata terminerà con lo spettacolo pirotecnico previsto presso i campi sportivi di via Circonvallazione.
Street food, musica e appuntamenti sportivi
L’offerta gastronomica accompagnerà l’intera manifestazione con punti ristoro, street food e occasioni conviviali. Martedì 22 settembre, presso gli impianti sportivi, la sezione Alpini proporrà una cena a base di polenta, salsiccia e spezzatino.
Il calendario serale comprenderà concerti, musica dal vivo, ballo e iniziative dedicate ai più giovani. Sabato 19 e domenica 20 settembre saranno inoltre presenti gli stand espositivi e il Luna Park.
Spazio anche allo sport con tornei di calcio e basket, una gara ciclistica amatoriale e la Straviverbe, corsa podistica in programma martedì 22 settembre.
Viverbe torna così a raccontare Pancalieri attraverso profumi, sapori e saperi che appartengono alla storia del territorio. Un’occasione per scoprire da vicino il mondo delle piante officinali e il patrimonio agricolo che continua a renderle una delle produzioni più caratteristiche del Piemonte.
Photo credit: Comune di Pancalieri


