Oltre 143 sedi e più di 3,8 milioni di volumi: sono i numeri che rendono BI.TO la più grande realtà bibliotecaria italiana. La nuova rete unisce il Sistema Bibliotecario Urbano di Torino, che comprende le Biblioteche Civiche Torinesi e associate, e il Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitane (SBAM), creando un sistema diffuso capace di coprire Torino e cintura con un’offerta culturale senza precedenti.
Bi.TO: un solo portale, una sola tessera
Con BI.TO i cittadini hanno a disposizione un unico punto di accesso, il portale www.bi-to.it, dove possono ricercare documenti, consultare e-book, accedere a banche dati. informarsi su eventi e attività, ma anche navigare in un catalogo condiviso. Tutto questo è reso possibile da una sola tessera, che consente di entrare in qualsiasi biblioteca della rete e usufruire dei servizi disponibili. L’iniziativa favorisce la costruzione di una vera comunità della conoscenza, diffusa e partecipata, in cui il sapere diventa accessibile a tutti.
«Con l’arrivo di BI.TO, il Piemonte e Torino confermano la loro vocazione culturale, dando vita al più grande sistema bibliotecario italiano – dichiara in una nota stampa l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli – Il nuovo servizio segna un passo decisivo verso una cultura più moderna e accessibile a tutti i cittadini. La semplificazione dei processi permette di rendere più rapide le ricerche e aprire nuove prospettive di approfondimento per studiosi e appassionati».
Un’integrazione in più fasi

L’attivazione della piattaforme rappresenta solo la prima fase di un percorso più ampio. Attualmente la circolazione libraria tra le diverse reti resta separata, ma BI.TO è già al lavoro, in collaborazione con la Regione Piemonte, per arrivare a una piena condivisione del patrimonio bibliografico e dei servizi di prestito. L’obiettivo è quello di offrire un servizio sempre più innovativo, semplice da utilizzare e vicino alle esigenze quotidiane dei cittadini, dagli studenti ai lettori più appassionati.
Continua in una nota stampa Chiarelli: «In un’epoca in cui la conoscenza si diffonde con crescente rapidità e i bisogni informativi si evolvono continuamente, è nostro dovere offrire strumenti all’altezza delle nuove sfide. In questo senso, il sistema delle Biblioteche Integrate del Torinese rappresenta un modello di inclusione unico nel panorama nazionale, pensato non solo per i lettori di oggi, ma anche come lascito per le generazioni a venire».
La collaborazione tra i due sistemi bibliotecari era stata lanciata ufficialmente nel 2019. BI.TO rafforza il ruolo delle biblioteche come luoghi centrali di cultura, incontro e inclusione sociale, trasformandole in spazi di comunità capaci di unire Torino e l’area metropolitana in un’unica grande infrastruttura culturale.
Dal 22 al 27 settembre 2025 è in programma la prima festa BI.TO. L’evento si svolgerà in tutte le biblioteche aderenti e proporrà letture, incontri e momenti di approfondimento dedicati ai lettori in tutta l’area metropolitana.
Fonte: Comunicato Stampa Regione Piemonte



