UN PROGETTO DI

Scoprire il bacino del Banna per conoscerlo e valorizzarlo

di Vittoria Savino Mag 21, 2025
Banna

Santena si prepara a ospitare un importante evento per scoprire una parte del territorio locale poco conosciuto: il bacino del Banna. Sabato 24 maggio 2025, alle ore 17:00, sul main stage di Piazza Martiri della Libertà si terrà la conferenza “Conoscere il bacino idrografico del fiume Banna. Il territorio dove si produce il cibo che nutre l’Area Metropolitana Torinese“, promossa dal Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, in collaborazione con numerose realtà locali. Dall’Associazione Amici della Fondazione Camillo Benso di Cavour, il Comune di Santena, l’Associazione Produttori dell’Asparago di Santena e delle Terre del Pianalto, alla Fondazione Camillo Cavour, la Pro Loco di Santena e con il sostegno della Città di Santena.

L’obiettivo è valorizzare un’area agricola strategica, che si estende su 700 chilometri quadrati tra le province di Torino, Asti e Cuneo, e che ogni giorno sostiene la filiera alimentare piemontese.

Il bacino del Banna: un territorio fertile da riscoprire

Il bacino del Banna è un vero e proprio scrigno naturale: parte dalle colline del Chierese e si estende verso il Monferrato e il Roero, attraversando territori dove si concentrano aziende agricole, produzioni tipiche e una ricca biodiversità. Nonostante la sua importanza, è ancora poco conosciuto dal grande pubblico.

Per questo, l’appuntamento di Santena si propone come un momento di riflessione e divulgazione, aperto a tutta la cittadinanza. Saranno presenti amministratori locali, rappresentanti di associazioni, esperti del settore agricolo e imprenditori del territorio. L’obiettivo è proprio quello di raccontare perché conoscere quest’area significa anche tutelare il futuro alimentare della nostra regione.

«Conoscere il bacino del Banna significa comprendere meglio il sistema complesso che permette ogni giorno al nostro territorio di produrre cibo di qualità e di custodire un paesaggio agricolo che è anche cultura e identità -. sottolinea Roberto Ghio, presidente del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese e sindaco del Comune di Santena -. È un’opportunità per raccontare la ricchezza di un’area ancora poco conosciuta, ma centrale nella produzione alimentare dell’intera area metropolitana torinese. Valorizzarla è una responsabilità condivisa».

Una risorsa per tutti

Durante la conferenza interverranno: Gino Anchisi, presidente dell’Associazione Amici della Fondazione Cavour, Marco Fasano, direttore della Fondazione Camillo Cavour. Accanto a loro, Domenico Tosco, presidente della Pro Loco di Santena, Luca Bondi, imprenditore agricolo di Ternavasso e Nicholas Padalino, sindaco di Poirino. Parteciperanno, inoltre, Ivana Gaveglio, sindaca di Carmagnola, Agostina Genero, presidente dell’Associazione Produttori Asparago di Santena e delle Terre del Pianalto e Roberto Ghio, presidente del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese e sindaco del Comune di Santena.

L’invito è aperto a tutti. Partecipare significa scoprire l’importanza del territorio in cui viviamo e riconoscerne il valore strategico, non solo per il presente, ma anche per costruire un futuro sostenibile.

Oltre a essere una riserva di biodiversità, il bacino idrografico del Banna è una vera spina dorsale della filiera agroalimentare piemontese. Con infrastrutture moderne, un’agricoltura innovativa e una tradizione radicata, rappresenta un modello di equilibrio tra sviluppo e tutela dell’ambiente.

«Invitiamo tutti a partecipare alla conferenza per conoscere meglio un territorio che rappresenta una risorsa strategica per la nostra alimentazione e per lo sviluppo sostenibile dell’area metropolitana torinese. Solo attraverso la consapevolezza e la collaborazione si potrà valorizzare il bacino del Banna, tutelando le sue eccellenze agricole e il lavoro delle comunità locali», conclude Ghio.

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Vittoria Savino

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