Un appuntamento aperto ai cittadini, imprese e curiosi del mondo della sostenibilità. Martedì 25 novembre, alle 17:30, la Sala Consiliare del Comune di Pino Torinese ospiterà un evento dedicato alla metodologia LCA, uno degli strumenti più diffusi a livello internazionale per la valutazione dell’impatto ambientale dei prodotti e dei processi produttivi. L’iniziativa, realizzata all’interno del Progetto IDEA e arricchita dal contributo del Progetto SELINA del programma Horizon Europe, sarà un’occasione unica per avvicinarsi al tema della sostenibilità attraverso un metodo scientifico ma accessibile a tutti.
Scoprire la Metodologia LCA
La metodologia LCA, acronimo di Life Cycle Assessment, permette di analizzare un prodotto o un servizio lungo tutto il suo ciclo di vita. Si tratta di una valutazione che inizia dall’estrazione delle materie prime e arriva fino allo smaltimento finale, passando attraverso trasformazione, trasporto, distribuzione e utilizzo. Questo approccio consente di capire quali fasi del percorso generano il maggiore impatto sull’ambiente e quali possano essere migliorate con azioni mirate.
Negli ultimi anni l’interesse per l’LCA è cresciuto perché rappresenta uno strumento chiave per rendere più sostenibili le produzioni, progettare processi più efficienti e comunicare in modo trasparente con consumatori e istituzioni. Le norme ISO 14040 e ISO 14044 regolano questo metodo, rendendolo riconosciuto e applicabile a livello globale.
Per una migliore panificazione strategica

Oltre a fornire una fotografia completa dell’impatto ambientale, l’LCA permette di pianificare strategie di miglioramento. Una volta individuate le criticità, infatti, diventa possibile introdurre cambiamenti nei processi produttivi, verificare l’efficacia di nuove soluzioni tecniche o organizzative.
Confrontare scenari diversi aiuta imprese e amministrazioni a scegliere opzioni più sostenibili, mentre avere dati verificabili consente di partecipare a bandi di finanziamento che richiedono requisiti ambientali sempre più precisi.
Si tratta quindi di un metodo utile non solo per aziende e produttori, ma anche per enti, professionisti e cittadini interessati a capire come si misura concretamente l’impatto ambientale delle attività umane.
Conoscere il processo produttivo da vicino
L’evento rientra nelle attività promosse dal Tavolo di Lavoro Agroambiente del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, che da tempo opera per diffondere cultura ambientale e strumenti di supporto alle filiere agroalimentari locali. Questo incontro rappresenta un’opportunità per conoscere da vicino un metodo utilizzato in tutto il mondo e scoprire come anche le piccole realtà possano adottarlo per migliorare la propria impronta ecologica.
L’incontro del 25 novembre sarà un momento di approfondimento, dialogo e scoperta. I partecipanti potranno capire che cosa significa davvero valutare un ciclo di vita, quali strumenti sono disponibili, in che modo i dati possono guidare scelte più sostenibili e quali vantaggi concreti questo metodo può offrire.


