UN PROGETTO DI

Mar. Giu 25th, 2024

PNRR, 219 progetti finanziati su Torino

PNRR Torino

Anche per la Città metropolitana di Torino la partita per il PNRR sta entrando nel vivo. Si è positivamente conclusa la fase di ricerca dei fondi con 219 progettualità ammesse a finanziamento, per un valore complessivo di 335 milioni di euro, si è partiti subiti a lavorare per l’attuazione nel rispetto di tempi molto stringenti.

«Il 60% dei progetti finanziati dai fondi PNRR sul territorio metropolitano sono in fase esecutiva, un ottimo risultato che dimostra il valore del lavoro sia tecnico che politico messo in campo dalla Città metropolitana di Torino, un impegno per il quale ringrazio i consiglieri e i tecnici» afferma il sindaco della Città metropolitana di Torino Stefano Lo Russo.

Progetti del PNRR con Città metropolitana soggetto attuatore

Gli interventi in cui la Città metropolitana è soggetto attuatore sono 86. Di questi, 53 sono in fase esecutiva e quindi in corso di realizzazione e entro la fine dell’anno si conta di aprire anche buona parte degli altri cantieri, considerando che per altri 10 è in corso di predisposizione il primo livello di progettazione, per altri 20 è già stato approvato e 3 sono già stati ultimati e collaudati.


Si tratta di interventi per un importo complessivo che supera i 111 milioni di euro, di cui oltre 68 milioni già impegnati; riguardano sfide come la transizione energetica, la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica e la riqualificazione degli edifici, la tutela del territorio e della sempre più preziosa ricorsa idrica, il potenziamento del sistema scolastico (dagli asili nido all’Università), la coesione territoriale. Particolare attenzione è stata attribuita al patrimonio di edilizia scolastica di proprietà della Città metropolitana per la realizzazione o riqualificazione di palestre, la messa in sicurezza di scuole, la realizzazione del piano triennale di edilizia scolastica.

Per questi progetti in cui la Città metropolitana di Torino è soggetto attuatore non si registrano ritardi o criticità.

Progetti a regia di Città metropolitana

Più articolato il quadro sugli interventi a regia per un totale di 133 progetti finanziati per un valore complessivo di 263 milioni di euro, di cui 234 sui PUI Piani urbani integrati e 30 sui PINQUA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare): si tratta di progetti sui quali la Città metropolitana di Torino svolge un ruolo di coordinamento.


«Si tratta di interventi che ricadono nel nostro piano strategico Torino metropoli aumentata – ha specificato la consigliera delegata Sonia Cambursano – un piano in via di riscrittura sul quale stiamo avviando la consultazione territoriale».

Degli 83 interventi totali, 48 sono in fase esecutiva e altri 23 in fase di aggiudicazione: un ottimo risultato, frutto anche del lavoro di accompagnamento e supporto degli uffici della Città metropolitana nei confronti dei Comuni coinvolti. Al momento si registrano alcune limitate criticità su una dozzina di interventi per le quali Città metropolitana di Torino ha chiesto al Ministero dell’Interno una proroga al 30 settembre della milestone in scadenza a fine luglio: ci sono ottime possibilità che la proroga venga concessa. Pesano in questi casi soprattutto le difficoltà legate al caro materiali, che hanno portato alcune gare – per lo più appalti integrati – ad andare deserte.

Esempi significativi dei piani del PNRR

I progetti finanziati dal PNRR sono molto importanti a livello economico e sociale e si inseriscono a pieno titolo nelle direttive europee più recenti. Ad esempio, a Bussoleno si realizza la riqualificazione del polo di aggregazione per le associazioni con una spesa di 4 milioni di euro, indispensabile per Croce Rossa e Caritas che lavorano anche all’accoglienza dei migranti.

A Nichelino si realizza il parco urbano inclusivo per le famiglie che, insieme al rifacimento della scuola che lo ospiterà, comporta un investimento di 9 milioni di euro.


A Strambino e San Giorgio il progetto di social housing avrà un effetto positivo su 21 Comuni del Canavese e servirà ad ospitare famiglie sotto sfratto.

La Città metropolitana di Torino, dunque, si mostra capace di sfruttare al meglio i finanziamenti del PNRR per portare a termine progetti di grande rilevanza per tutti i cittadini.

Fonte: Città metropolitana di Torino

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By Redazione

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